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Pensieri

Questi "pensieri" sono degli ultimi due anni, e vennero scritti per obbedienza. Sono brevissime meditazioni, fissate con mano affaticatissima anche se invece il lettore puo' avere - specialmente per le ultime pagine - l'impressione di trovarsi davanti a uno scroscio di pensieri e di luce spirituale. Negli originali (vergati su un comune diario di cucina) tutte le annotazioni hanno l'indicazione del giorno col suo Santo o la sua festa.  

 

Pensieri del 1961                                                                 

Dio e' dappertutto e vede tutto.

Tu mi hai prevenuta, o Signore, ed io devo amarti molto. Tu lo sai quanto e come sbaglio, o Luce divina, perdona. Sono una peccatrice: pieta'.

Grazie, o Signore, per i bambini: com'e' bello guardare l'innocenza. Apro il messale e trovo: "noi ci possiamo gloriare solo nella Croce di nostro Signore". Cioe' solo nel dolore, perche' "questo e' nostro" dice S. Francesco.

Tu riempi l'universo e tutto grida le tue meraviglie. Tuo e' questo cielo pieno di sole! Ogni cosa buona e bella, da Te procede...

Signore, Tu sei amore per tutti gli uomini e verita'.

Ho letto in Agostino Méridier "bisogna rinnovarsi sull'altare che ci e' offerto". E ancora, "Dio e' in fondo al nostro cuore". Tu insegni sapienza nell'interno: insegnamelo.

Valore purificatore della preghiera: e' un'ancora fra le onde e un arcobaleno dopo il temporale.

Valore del dolore: senza il Calvario non e' possibile alcuna cosa. Se il seme non muore, non porta frutto. E' Dio che da' valore al nostro sacrificio, bisogna credere come Abramo.

La fede e' un pinnacolo che tutto domina.

Gesu' v'attende ancora; voi siate sicuri: e' l'amore per tutti gli uomini che vi chiede.

Spirito Santo, dolce consolatore e illuminatore che regni per tutti i secoli.

Com'e' divina la poverta'! Si puo' essere poveri anche fra le piu' grandi ricchezze. Santa Elisabetta era una principessa.

I Santi sono una perenne rivelazione di Dio. E' come leggere di Lui la loro vita.

Hai lasciato in ogni cosa la tua impronta, o Creatore. Se prendo i colori tu gridi: il rosso e' il tuo amore di cui hai amato gli uomini - il bleu come il tuo cielo, e' la pace che doni ai tuoi Santi - il verde e' la speranza, speranza di poter essere con Te - il bianco, il bianco della Madonna e' il candore, la castita', l’umilta' - solo il nero e' per noi, uomini, il lutto per questa valle di lacrime.

Il creato e' tutto un grido di gloria a Te: "Come la Tua gloria tocca il cielo" dice un salmo.

La Tua pace e' un bene molto grande, come l'umilta', ma Tu solo puoi darla: se il Signore non fabbrica la casa, e' inutile che fatichino i fabbricanti.

Gesu', dai quest'acqua viva e il tuo pane a tutti gli uomini.

L'umilta' e' la piu' nascosta delle virtu': la piu' profumata. Madre di ogni umilta' e' Maria.

Tu sei luce, Signore, che tutto illumina: Tu sei fulgore.

Sacro Cuore di Gesu', sede di amore divino.

Signore Iddio, Re della vera gloria, che dono eterno!

Dove ho letto che Dio muove il mondo per amore?

Tu apri la mano e dai quanto occorre, il necessario.

"Ch'io ti cerchi, o Signore, lodandoti", dice S. Agostino.

Grande Iddio, quante meraviglie hai creato sulla terra!

Regina del cielo, "Virgo Purissima".

Papa Celestino VI dice che "tutto tende all'alto perche' dall'alto e' disceso".

La Tua grazia scivola nell'anima come un raggio di luce.

Nazareth ha santificato il lavoro manuale.

"La bonta' di Dio arriva alle nubi", dice un salmo.

La S. Croce al cielo e' stata sollevata per tutti noi.

Come la Madonna e' la Regina del cielo, così la Chiesa e' la regina della terra.

La tua pace irriga il cuore.

Il corpo e' un tempio dello Spirito Santo.

Santi Angeli, vere scale del Paradiso.

L'amore di Dio rende facile tutto.

La vita di Gesu' si riproduce in noi.

Signore, tu sei misericordia!

Gli Angeli sono l'aiuto divino.

Qualsiasi lavoro ha un senso se fatto per Lui.

La S. Comunione e' il nostro raggio di sole.

Cristo da' amore solo per dolore.

Tutte le strade portano al calvario.

"Dio permette tutto per la nostra santificazione", dice S. Caterina da Siena.

La croce e' il senso di tutto.

Lo Spirito Santo e' come una brezza vivificatrice.

Dio ci manda il dolore come una pioggia dopo la siccita'.

La Madonna e' candore cristallino.

La mano di Dio e' il nostro scudo.

Dio manda gli Angeli ad ispirarci.

Gli Apostoli sono la rocca di Dio.

La croce domina tutto.

Lo Spirito Santo santifica tutto.

La pace divina e' l’arcobaleno del cuore.

I martiri hanno la forza solo da Dio.

Dio e' generoso nella misura in cui si crede.

La Provvidenza Divina e' l'aiuto in tutti i momenti.

La Grazia e' Spirito Santo.

Della grazia di Dio e' piena la terra.

Dio e' luce che fuga ogni tenebra.

La Provvidenza aggiusta tutto.

La pace e la letizia sono doni di Dio.

Dio e' Dio della pace

La pace e' frutto della volonta' di Dio.

Dio e' bene e unita'.

La Vergine e' pura come il cristallo.

Dio e' pioggia per l'anima arsa.

La Divina Provvidenza pensa a tutto: di tutto ha cura.

La Vergine e' la nostra avvocata celeste.

Dio e' bonta' immensa.

La pazienza e' pace anticipata.

Dio veglia sui passi degli uomini come una madre su quelli del proprio bimbo.

Se il seme non muore nella terra non porta frutto, non da' albero.

L'ubbidienza e' sottomissione alla legge divina.

La serenita' e' possibile solo attraverso la croce.

Solo con l'aiuto del Signore e' possibile superare una tentazione.

Dio e' l'amministratore della nostra vita.

La pace e' amore di Dio.

Maria e' un fiore di purezza.

Dio e' carita' e chi rimane nella carita' rimane in Lui.

Il Santo Rosario e' il porto piu' sicuro.

Dio e' provvidenza per tutti gli uomini.

Nei dolori la virtu' si perfeziona.

La sola forma di sofferenza dell'anima e' il fare la volonta' propria e non la volonta' di Dio.

La carita' e' il luogo divino che tempra ogni animo.

L’uomo si agita e Dio lo conduce.

Tutte le cose sono al servizio divino.

Dio aiuta chi si aiuta.

La forza di Dio e' come un mare in tempesta che travolge ogni ostacolo.

A ognuno il Cristo da' una parte dei suoi dolori.

Dopo la tempesta, Dio misericordioso concede pace.

La Chiesa e' Dio fra gli uomini.

Le decisioni divine, anche se sembrano dure, sono per il nostro bene.

Il prossimo e' Cristo che desidera essere aiutato da noi.

Dio vuole che tutti gli uomini giungano alla conoscenza della verita' e si salvino.

Il perdono e' il dono più sublime di Dio: per amore suo dobbiamo perdonare anche chi ci fa del male.

L'umilta' e la semplicita' sono le scale per salire a Dio.

L'amore di Dio santifica tutto.

Cristo si e' fatto piccolo per aiutarci a trovano.

Tu sei infinitamente buono.

L'Altissimo e' paziente, ma paga.

Dio non risponde nulla a chi l'interroga con curiosita'.

L'amore e' un concime che rende fertile ogni terra.

Dio ha fatto meraviglie e le ha messe a servizio degli uomini.

L'ombra della Croce sovrasta tutto.

Senza Gesu', vi sono solo tenebre.

L'umilta' e' la porta per entrare in cielo.

La grazia e' la mano di Dio che ci viene in aiuto.

La misericordia di Dio e' un abisso.

La semplicita' e' annullarsi in Dio e attendere tutto, tutto da Lui.

L'amore vince tutti gli ostacoli.

Dio onnipotente e' la piu' perfetta delle bellezze.

L'ubbidienza e' il timore che porta la barca al porto sicuro.

La gioia e' un aiuto del cielo in questa valle di lacrime.

La pace e' Dio nel cuore.

Dio e' luce che dissolve ogni tenebra.

La sapienza vera e' la strada maestra per andare a Dio.

I peccati sono le nuvole dell’'anima: oscurano il sole, oscurano Dio.

Dio e' la luce dei cuori.

La misericordia di Dio e' piu' grande dell'universo: non se ne arriva mai alla fine.

I morti ci hanno preceduti nella pace.

La pace e' un bene infinito che Dio concede a gran prezzo.

La gloria di Dio si riflette un poco nelle sue opere come il sole nell'acqua.

La pazienza e' saper aspettare le decisioni divine.

La semplicita' e' umiltà di spirito.

Dio sapra' mietere il bene anche dal nostro male.

La carita' e' amare Dio e il prossimo.

La speranza e' aspettare l'aiuto di Dio.

La creazione e' un libro divino.

La piu' grande mortificazione e' la carita'.

Conoscere Dio e' speranza.

La docilita' e' lasciare entrare Dio nell'anima.

La carita' e' annullarsi in Dio.

La semplicita' e' servire e cercare di piacere solo a Dio.

La pazienza e' sperare nell'aiuto di Dio.

Dio e' paziente: ci attende per tutta la vita.

La fedelta' e' un convertirsi a Dio tutta la vita.

La vita e' servire Dio.

La serenita' e la semplicita' sono effetti dello Spirito Santo.

Fede e' l'armonia fra Dio e la sua creatura.

Fede e' lotta e perseveranza.

La speranza e' la luce di Dio fra le tenebre.

L'eternita' e' pace dell'anima in Dio.

Gioia vera e' lo Spirito Santo in noi.

La felicita' e' superare se stessi per trovare la pace in Dio.

La Madonna e' la fonte prima di ogni virtu': Lei e' la sorgente del candore.

Il paradiso e' il porto di pace preparatoci da Dio dopo le tempeste di questa vita.

Dio predilige i piccoli perche' sentono di piu' la sua grandezza.

Lo Spirito Santo e' la luce dell'anima.

La pazienza e' l'arma con cui Cristo ha vinto le tenebre.

L'abiezione e' il velo con cui Gesu' si e' nascosto agli occhi del mondo.

La pazienza e' rassegnazione sulla croce fino alla venuta di Dio.

La pace e' il premio che Dio da' alla serenita' dell'animo.

L’'anima lontana da Dio e' orfana e sola.

Dio e' pienezza di ogni forma di vita.

Pazienza e' sopportare cio' che Dio comanda.

Pace e riposo dell'anima in Dio.

La sapienza di Dio e' così profonda che volge tutto a proprio bene.

La pace di Dio e' infinita.

Dio ha tanti modi per provarci.

L'obbedienza ci porta in cambio l'umilta'. - La Verita' illumina.

Tutte le cose riflettono chi le ha create: come pozzanghere il cielo.

Dio e' ordine, ma nella liberta'.

La carita' e' miope, cerca vicino.  

 

Pensieri del 1962

Pensieri del 1962

L'abbandono alla Sua volonta' porta con se' la pace.

La speranza e' fiducia cieca in Lui.

Non esiste la paura: e' una fantasia del demonio.

La pieta' e' rendere a Dio l'onore dovutogli.

Dio e' l'autore di ogni cosa buona.

Il nome di Gesu' e' onnipotente.

Bisogna fidarsi di Dio ad occhi chiusi.

La perseveranza e' la prova della fedelta' a Dio.

Ammirare la vita di Gesu', vuoi dire imitarla.

Il silenzio e' la via per andare a Dio.

Nelle mani di Dio anche le cose piu' insignificanti possono diventare la nostra cometa.

La speranza e' il rimedio divino per ogni dolore umano.

La S. Vergine si china misericordiosa su ogni pena dell'uomo.

La fede e' il nostro ultimo porto dove Dio ci attende.

Fede e' costanza di rotta.

Il dolore ci butta tra le braccia di Dio.

Bisogna avere fede nell'aiuto di Dio se vogliamo ottenerlo.

La misericordia del Signore supera ogni aspettativa. Come il sole dissipa le nebbie, così fa Dio con le tenebre dell'animo.

La purezza e' la freschezza dell'animo: quanto piu' si e' puri tanto piu' si e' graditi a Dio.

La costanza vera si mantiene intatta attraverso tutte le tribolazioni.

Il martirio e' la prova suprema dell'amore di Dio.

L'umilta' e' riconoscere Dio sopra di noi.

Senza carita', niente conta.

Occorre aver pazienza: lo conosce Dio quando e' il momento di aiutarci.

La sapienza e' veder le cose umane alla luce divina.

Bisogna aver fede: come ci sono tempeste nella natura, così nell'anima.

La penitenza e' il mezzo che Dio ci da' per espiare sulla terra i nostri peccati.

L'umilta' e' la base di ogni impresa divina.

La perseveranza e' la miglior garanzia di fronte a Dio.

Il lavoro santifica la vita.

La serenita' e' pace dell'anima con Dio e con gli uomini.

La pace e' come la luce che accompagna il sorgere del sole, così la pace accompagna la venuta del regno di Dio.

La sofferenza e' penitenza che ci purifica dal peccato.

La pazienza e' aspettare che Dio decida per noi.

La pace e' il premio che Dio da' per la lotta con il male.

Il Signore da' a tutti quello di cui abbisognamo.

La misericordia divina e' senza limiti: Dio e' padre.

La carita' e' morte a ogni forma di orgoglio.

La purezza e' un riflesso della Vergine.

L'umilta' e' guardare a Dio e riconoscere la propria nullita'.

Il Vangelo non ha sensi riposti: e' semplice e umile come Gesu': da questo si capisce che e' santo.

La mitezza e' piegarsi a Dio negli altri.

La prudenza e' un non tentare Dio.

La misericordia con il prossimo e' l’unico mezzo per avere noi misericordia da Dio.

Dimenticare Dio e' disprezzare la legge divina.

La fede e' la piu' grande medicina che Dio abbia dato.

La poverta' porta all'umilta'.

Gli ostacoli sono permessi da Dio per provarci.

La pazienza e' forza per aspettare.

L'umilta' e' pudore delle nostre doti; che niente e' nostro, tutto abbiamo ricevuto da Dio.

Dio e' verità e "chi e' per la verita' ascolta la sua voce".

Ogni creatura ha quello che le occorre: c'e' Dio per tutti.

Si tenta Dio andando contro nemici piu' forti di noi.

Il male che si fa contro voglia, lo si fa per castigo di Dio.

Amare Dio significa accettare la sua volonta'.

La pazienza con la preghiera vincono gli ostacoli.

La carita' e' pazienza con gli altri.

La bellezza della creatura rispecchia il Creatore.

Esporsi al pericolo per provare la bonta' divina e' tentare Dio.

Bisogna dare Dio agli altri.

La penitenza rende piu' forti contro il nemico.

Per Dio bisogna saper lasciare tutto come i figli di Zebedeo.

La preghiera e' il respiro dell’anima.

Con Dio bisogna chiudere gli occhi sui mali degli altri per aprirli sui propri.

La pace e' l'abbandono di se' nelle mani di Dio.

Riconoscere i propri errori e' umiltà.

E' carita' sopportare e amare i propri nemici come figli di Dio.

Il Signore non abbandona mai.

Le tribolazioni sono le prove da [

Il denaro e' il mezzo di cui si serve il demonio per dividere gli animi.

Il Padre ha stabilito che ogni vittoria passi per la croce del Figlio.

Chi semina nel piatto raccogliera' cantando.

A ciascuno basta il suo affanno.

Noi abbiamo bisogno della parola di Dio come le piante della luce.

Si cade sotto il peso della croce quotidiana.

Quelli che confidano nel Signore non saranno confusi.

L'orgoglio genera la superbia.

La terra e' così piena di peccati che per la sola misericordia di Dio si sostiene.

La rassegnazione e' accettare il disegno di Dio su di noi.

Tutti facciamo parte del corpo mistico di Cristo.

La rassegnazione e' ubbidienza alla volonta' divina.

La Provvidenza volge tutto al bene.

Lo spirito e la carne si combattono nell'uomo.

Dio e' fra gli uomini.

L'abitudine e' un'arma a doppio taglio: serve a Dio per sollevarci dalla croce e ai suoi nemici per abbruttirci.

Il sacrificio unito alla croce del Signore e' l'unico fiore che dia frutto.

La misericordia e' il mezzo per ottenerla da Dio.

La forza per sopportare il dolore ci viene dal Signore.

Il lavoro e' punizione ed espiazione del peccato originale.

La pace e' dono del Paradiso.

Il coraggio e' forza per respirare il male che ci si accosta.

La pace e' riposo dell'anima in Dio.

La paura e' l’arma del diavolo.

L'Amore e' la luce che viene dal Cielo.

Il dolore produce la carita'.

La carita' e' chinarsi sui dolori dei nostri fratelli per amore di Dio.

Il silenzio e' il mezzo con cui Dio parla all'anima.

La pace e' quiete dell’anima e deI corpo.

Il perdono e' un dono celeste non ci si arriva con le forze umane.

La speranza e' intravedere il bene e non averlo ancora.

Tutto e' possibile a chi crede.

Il dolore ci fa sentire che siamo figli di Dio e fratelli di Cristo.

Siamo illuminati dalla Verita' a seconda della buona o cattiva volonta'.

La gioia viene dalla conoscenza di Dio e del mezzo per conoscerlo.

Dio ci vuole tutti bambini.

Il dolore ci fa cercare l'aiuto del Cielo: perche' ogni dolore e' la croce santa di Gesu'.

La rassegnazione e' assoggettarsi al volere di Dio.

Dio ama chi dona con gioia.

Dopo la tempesta Dio da' un po' di pace sempre.

La fatica umana fa parte della redenzione del mondo.

Le meraviglie del Paradiso sono così splendide da meritare ogni sforzo.

Anche il lavoro puo' diventar preghiera, preghiera espiatrice. La Madonna e' la piu' dolce delle madri.

Dio vuole che ci affidiamo a Lui come bambini.

Dalla pazienza si riconoscono i figli di Dio.

Col dolore conosciamo Dio.

Sulla croce il Signore ci ha dato come madre la Vergine SS.

La Madonna e' la madre di tutti.

Quando il Signore parla tacciono tutte le creature.

L'umilta' e' farsi piccoli come bambini. L'umilta' e' la chiave del cielo.

Le penitenze sono espiazioni volontarie dei peccati.

Il Cielo ci aiuta con la piu' grande dolcezza.

Basta credere per vedere tutto in un'altra morbida luce.

Il Signore ci da' tempo per ogni cosa.

Quello che non possiamo fare per fede, lo dobbiamo fare per ubbidienza.

La pace e' abbandono a Dio.

La forza e' amore che sostiene e solleva.

Seguire Gesu' senza esitazione e' vera sapienza.

La Vergine lenisce misericordiosa il dolore di tutti.

Dio ci aiuta sempre anche se non glielo chiediamo.

Quante cose fa fare la fede nel Signore.

La sapienza e' luce per comprendere cio' che piace a Dio.

La fortezza e' perseveranza nel bene, nelle tribolazioni.

La quiete e' nei nostri cuori sotto l'aiuto di Dio.

La chiamata divina e' una cosa misteriosa.

La forza e' accettare per amore di Dio il male che tocca a noi.

Vale piu' un'ubbidienza che un sacrificio.

La pace viene quando non si miete piu' per il nostro granaio ma per quello di Dio.

Il santo Rosario e' l'aiuto della Madonna ai suoi figli.

La croce prende sempre l'aspetto che meno ci saremmo aspettati.

Dopo ogni calvario Dio da' un po' di pace per riprender coraggio.

La concordia e' pace con il prossimo per amore di Dio.

La pace e' libertà di spirito.

La fedelta' e' frutto divino della carita'.

La carita' e' abitare gli uni negli altri.

L'uomo sa apprezzare i doni di Dio solo dopo che Lui glieli toglie.

La fedelta' di Dio e' la cosa più dolce che l'uomo possa desiderare.

Dio chiama a se' chi vuole.

Il dolore ci fa sentire fratelli di Cristo.

La penitenza e' una scorciatoia per andare da Dio.

La misericordia divina supera ogni speranza.

Il male lo si vince solo con la croce.

Solo il presente conta: l'eternita' e' fatta di oggi, Dio e' "Colui che e' ".

Misericordia e' vivere nel dolore degli altri.

La gioia viene dall'accertare il posto e lo stato che Dio ci ha dato.

La pace e' la mano di Dio che ci cura tutte le ferite.

Nella sofferenza si accende dentro di noi la luce di Cristo Signore

L'Eucaristia e' un sostegno sovrano per la nostra debolezza.

Con la morte, la vita e' mutata, non tolta.

La fedelta' e' il sostegno piu' puro dell'amore, e Dio ci e' sempre fedele.

E' una grande penitenza la carita'.

E' necessaria la croce, ad imitazione di Gesu' suo Figlio, per ottenere ascolto da Dio.

La Madonna e' madre del puro amore.

Poiche' Dio non ci vuole troppo sicuri, S. Pietro cadde.

La bellezza e' riflesso del cielo.

L'obbedienza porta all'umilta' cioe' a riconoscere Dio.

Il dolore e' stare con la Madonna ai piedi della Croce.

Noi veniamo da Dio; ma quanta fatica per arrivare a Lui.

Bisogna avere il calore nell'anima per accendere il fuoco divino.

Se si ama l'Amore, si finisce per vivere d'amore.

Dio benedica l'obbedienza. La Chiesa e' madre dei crocefissi.

Lo scoraggiamento e' una forma segreta di amor proprio che si dispera alla vista delle proprie miserie.

L'ordine e' una forma di carita'.

Ubbidire ai superiori e' ubbidire a Dio, che la loro autorita' viene da Lui.

Il Rosario e' una preghiera semplice, ma molto efficace per pregare la S. Vergine.

Dio ci ha dato l'abitudine per facilitarci la perseveranza.

La fede fa fare prodigi.

Parlano di lei

In queste pagine sono riportate testimonianze passate ed attuali delle relazioni affettive che si sono stabilite con Benedetta, da parte dei suoi familiari, amici, note personalità. Tra questi anche i bambini hanno voluto esprimere il loro affetto con lavori teatrali e di prosa.

Le pagine sono quindi suddivise in sezioni, ciascuna riguardante gli scritti e i lavori dei vari gruppi di amici di Benedetta, come segue:

La mamma

Gli amici

Note personalità

La mamma

Riesce a dar luce a tutti noi che le siamo vicini

Sirmione, 12 gennaio 1964
Cara Anna,
scusami il contrattempo. Parto solo dopo domani, per la Liguria. Qui c’è un sole quasi primaverile, che batte su delle povere rose morte, mentre tanti uccellini svolazzano in cerca di pane da beccare! E qui, nella mia solitudine, io faccio lunghi colloqui con Benedetta, il mio angelo che vive sulla terra come se solo con un piede la sfiorasse, mentre l’altro è gia pronto per iniziare il volo verso il cielo. E io la guardo come se dovessi vederla da un momento all’altro dirmi un’ultima cosa, prima di spiccare il volo. Il Signore le ha dato una vita così ricca di spirito che anche così, nel più profondo dei silenzi, e nel deserto più buio, riesce a dar luce a noi che le siamo vicino. Ecco, Anna, perché non mi dispero, guardandola, perché è vero quello che mi dice lei: “Il Signore mi ha dato una ricchezza di un valore senza limiti”, Ciao, Anna. Grazie di tutto, perché sei tanto buona.
Elsa Bianchi Porro

Rappresenta così bene la croce di Dio, viva

Milano, 20 marzo 1964
Cara M. Grazia,
[…] mi è scesa nel cuore una pace fatta di Spirito Santo, come avrebbe detto Benedetta, quando, stringendomi le mani, mi ripeteva: «Sono Io, di che temete?». Così mi sono sentita vicina a lei invasa ancora da quel senso d’ineffabile dolcezza che Benedetta dispensava a chiunque le si avvicinasse. Rappresentava così bene la croce di Dio, viva. Abbiamo avuto tanto da lei, noi che abbiamo vissuto la meravigliosa elevazione della sua anima. In una meditazione mi è sovvenuto improvvisamente il perché Benedetta aveva risposto all’ultima lettera di Paola che era trasalita di gioia. Paola le aveva scritto che «il Signore in fondo alla via ci aspetta e chiama per nome i figli che riconosce Suoi». Ricordo ancora: si trasformò in viso, mi disse - aspetta - poi mi chiese di rileggerlo e trasalì con quella sua umiltà che la rivelava santa. Cara Maria Grazia, tu sei unita ancora a Benedetta in un lavoro indissolubile. Tutte le volte che la penso, la vedo là stesa con la testina inclinata sul cuscino, dolorosamente, dolcemente e vedo te lì vicino ad accarezzarla. [...] Spero di rivederti presto.
Elsa (madre di Benedetta)

Testimonia una fede viva con la semplicità degli angeli

Cara Maria Grazia,
come vedi ti scrivo subito anche se non so neppure incominciare a dirti qualcosa, perché senza le sue parole suggeritemi con tanto amore per tutti, io non so più dire nulla a nessuno, neppure a te, Maria Grazia, anche se ti voglio veramente bene. Mi pare di essere sbandata, vuota, come se improvvisamente fossi tornata bambina, e non avessi più la mano materna che mi guidava e come se non sapessi più dove andare. Eppure, anche dopo ogni pianto, io sento qualcosa d’indefinito in me, un richiamo, un soffio, una pace, come se una finestra si fosse aperta per me, nel cielo, ed io potessi guardare fin là serenamente. In una pagina di un diario lontano che Benedetta scriveva nei suoi primi anni di scuola, dice: «Oggi ho guardato tanto il cielo, ho pensato tanto, ma qui, nel mio diario, non dirò nulla, perché ripetere i miei pensieri sarebbe sciuparli tutti». Così Maria Grazia dico anch’io. [ …] Noi dobbiamo ricordare sempre come Benedetta seppe essere forte, umile, semplice e sicura nel suo cammino. Ci testimoniò una fede viva con la semplicità degli angeli. E fu tanto forte da donare la forza a chi le domandava aiuto. È vero. Ti confesso, Maria Grazia, che molte volte, guardandola, ascoltandola, i non la riconoscevo più, perché il suo linguaggio ormai aveva sapore di cielo, ed io ero ormai ambiziosa di lei, perché la sentivo salire così in alto, minuto per minuto. E lei che lo capiva mi rimproverava questo, e mi additava il cielo soltanto. Perdona, ho scritto troppo. Manuela e Carmen sono andati in montagna. Tornerò presto. Lavora: io e tu dobbiamo continuare tante cose.
Ti abbraccia e ti benedice
Elsa

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