Amici di Benedetta

Noi non sappiamo fare nulla da soli, ci dobbiamo tenere a catena, e Lui non ci perderà d’occhio.

Benedetta

 

Benedetta Bianchi Porro ha vissuto la presenza consolatrice  del Signore in una situazione umanamente insostenibile e ha dato in modo credibile conforto e  speranza  a tante persone segnate dalle preoccupazioni e dalle malattie del corpo e dell’anima. Ha fatto questo come amica donatrice di una gioia liberante che solo il Signore può dare.

Chi ha provato questa gioia nell’incontro con lei l’ha spontaneamente comunicata ad altri.  Molte persone  si sono conosciute e riconosciute così nel segno di Benedetta. Sono nate così vere amicizie  con l’esigenza di mantenere e di diffondere a tutti la gioia provata.

Con questo spirito,  e con la sua personale testimonianza di vita, Anna Cappelli ha fatto conoscere Benedetta in tutto il mondo.

Abbiamo trovato la migliore definizione di quest’amicizia in quello Statuto del 1976 dell’”Associazione Amici di Benedetta”, quando, prima di parlare delle attività associative, che ci sono anche oggi, si indicavano queste finalità:

« vivere il dono dell' amicizia in Cristo come soprannaturale ricchezza e come “ineffabile legame” che unisce nel nome di Benedetta ».

Adesso l’articolazione organizzativa è costituita dall’”Associazione per Benedetta Bianchi Porro” onlus, presieduta da Liliana Fabbri Selli, e dalla “Fondazione Benedetta Bianchi Porro”, presieduta da Jolanda Bianchini.

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