Amici di Benedetta - La Fondazione

 

L’Ente di religione “Fondazione Benedetta Bianchi Porro”, istituita con decreto vescovile dell’08.12.1986 e con sede in Vescovado, Piazza Dante 1, 47100 Forlì, ha come scopo:

a)      «la valorizzazione del messaggio di fede di Benedetta Bianchi Porro dato con una vita esemplarmente cristiana e con scritti di alta spiritualità, per una catechesi rivolta specialmente ai giovani, agli ammalati e a chi non riesce a trovare un senso religioso alla sua vita;

b)      lo studio e l’approfondimento degli scritti di Benedetta;

c)      la diffusione della sua conoscenza, con la promozione e il sostegno di tutte le iniziative atte a questo scopo: stampa, conferenze, pellegrinaggi, manifestazioni religiose ad altre attività volte allo scopo anzidetto in collegamento con Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private;

d)      la promozione di giornate di ritiro spirituale per giovani e adulti dei diversi movimenti, gruppi, associazioni ecclesiali, ammalati;

e)      la prosecuzione della causa di beatificazione di Benedetta;

f)        la custodia del suo monumento sepolcrale nell’Abbazia di Dovadola, la celebrazione con Sante Messe dell’anniversario della sua nascita e della sua morte, la gestione del museo sito in Dovadola e di tutte le altre proprietà mobiliari ed immobiliari inventariate in data 1/10/06».

 

Oltre a questi due enti troviamo numerosi gruppi di Amici, formalmente associati, oppure spontaneamente raggruppati, a Forlì, a Dovadola, a Sirmione, a Cesena, a Pieve Torina, a Ostuni e in altre località, ed anche singole persone, sane o ammalate, unite nella preghiera, nell’amore e nella testimonianza, avendo in Benedetta un importante punto di riferimento spirituale. È questo l’universo degli Amici di Benedetta.

Numerosi incontri o iniziative sono promosse o sostenute dall’”Associazione per Benedetta Bianchi Porro”, dalla “Fondazione” o dai gruppi di Amici.  Ne dà puntuale informazione il periodico  “l’annuncio”.

Tutti i lunedì alle ore 21 viene recitato alla Badia di Dovadola il Santo Rosario con Benedetta attorno al sarcofago o nella stanza di Benedetta. Tutti si possono spiritualmente associare a questa preghiera per gli Amici e per tutti coloro che vogliano affidare a Benedetta la loro invocazione.

 

Stare insieme nel suo nome vuol dire che essere “Amici” è anche essere discepoli di Benedetta, e cioè vedere nel Signore che lei ci mostra, il punto di riferimento fondamentale, la luce che illumina e riscalda nel cammino della vita. In questa luce sussiste e cresce l’amicizia.

Informazioni aggiuntive