quando le tue lettere mi sono trasmesse, io dimentico di esserti lontana, perche'
ti sento nel mio cuore con l'esatto piacere della tua compagnia. Grazie.
Francina, del tuo costante aiuto.
Corradino
e' partito sereno per il collegio. Mi ha raccontato della vostra fine
d’anno… Mi ha detto come eravate pigiati nella macchina, e di Gianni che
correva intorno! Si e' divertito tanto. Carmen e' felice della sua pagella
trimestrale.
Come
saro' felice quando ti rivedro', Francina d’oro! Ringrazia Maria dei saluti, e
ricordami anche a Maddalena.
Francina,
ti ho detto, vero, che io amo moltissimo il Signore? E faccio mie le parole del
salmo: "Il Signore e' il mio Pastore, non manco di nulla. In erbosi pascoli
mi fa riposare, ad acque ristoratrici mi conduce. La tua verga, il tuo
vincastro: ecco i miei conforti".
Come
amo il Signore, Francina d'oro! Lui, che veramente mi ha sempre custodita. E
tutte le volte che L'ho invocato e' accorso ad aiutarmi. Sia benedetto il nome
santo, alleluia! Come e' bello avere un Padre nel cielo che ci aiuta, e ci ama
piu' di noi stessi, e conosce anche il numero dei capelli del nostro capo!
Francina,
non stancarti mai di far del bene: e' tanto bello fare del bene, ed io come
vorrei poterlo fare!
Dimmi
qualcosa della Giovanna. (Scusami, sai, non e' curiosita').
Ora
ti saluto, e spero che il Signore ci fara' incontrare presto. Saluta Adriano.
Ciao. Buon studio. Arrivederci.
Benedetta
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