Cara Maria Grazia
spero tu stia bene, di salute, ma soprattutto di
spirito [...].
Dal mio letto vi seguo tutto, io cosė
inoperosa, e vi tengo vicino al cuore, sotto le coltri, mentre voi camminate col
tempo. Ma come e' vero che il cielo si riflette nelle anime infantili!
...Maria Grazia, cammina: difenditi dal male, dalle
debolezze; non guardiamo i buoni con le mani in tasca, non domandiamoci il
perche' di tante cose. Se noi leggiamo soltanto, se noi ammiriamo soltanto,
se ci fermiamo, allora noi siamo solo dei curiosi e non degli assetati di Dio.
Ricordi l'episodio della tempesta sul lago? Quando gli Apostoli erano
impauriti dalla furia ... "e comando' ai venti e ai mari e si fece una
gran pace!"
Vorrei
tanto poter essere utile anche a te, mia cara Maria Grazia, ma sono povera, cosė
poveramente inoperosa e mi accade di trovarmi a volte a terra, sulla via,
sotto il peso di una croce pesante. Allora Lo chiamo con amore, ai Suoi piedi, e
Lui dolcemente mi fa posare la testa sul Suo grembo. Capisci, Maria Grazia?
Conosci tu la dolcezza di questi istanti? Scrivimi, o meglio vieni presto. Salutami
I'Angela e non dimenticate questa frase: "Prendi la tua croce e seguimi".
Non cercare di spiegare il perche'. Lascia il tuo criterio, accetta il mio.
Ciao,
buon lavoro, arrivederci.
Benedetta
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