Cara
Paolina,
scusami il ritardo nello scriverti, ma tu sei giornalmente e ugualmente nei miei
pensieri e nei miei colloqui col Signore.
Mi
pare sia passato un sacco di tempo senza sentirti vicina a me, ma so che Dio ti
guarda e non ti abbandona un istante.
Io
dentro di me rivedo continuamente il "Stillate, o cieli...". Ti diro'
anche che in questi giorni mi sento spesso piena di Spirito Santo. Mi pare di
essere, anche in mezzo alle mie sofferenze, piena di gioia che non e' terrena. E'
vero: il Signore ci da' tante sofferenze, quante ne possiamo portare: non di piu',
non di meno.
Ora
ti saluto e, assieme ai tuoi, ricevi i miei auguri cristiani.
Tua sorella Benedetta
| Indice delle lettere |