Forli’, 9 agosto 2005 - Associazione per Benedetta Bianchi Porro
Saluto ad Anna
Cara Anna,
Vedi quanti amici sono qui oggi a salutarti e quanti altri, molti di piu’, vorrebbero essere qui oggi
a ringraziarti per il dono della tua vita spesa nel diffondere e comunicare Benedetta.
Ripetevi sovente una frase di Benedetta :
“Ho capito la ricchezza del mio stato e non desidero altro che conservarlo. E’ questo per me il miracolo di Lourdes quest’anno.”
Quasi di riflesso, anche tu hai vissuto in modo esemplare e unico la ricchezza della tua vocazione:
noi amici siamo consapevoli e soprattutto ti siamo grati della vita spesa a diffondere in modo esemplare ed integrale
la figura di Benedetta.
Nella sede di Dovadola della "Fondazione Benedetta Bianchi Porro" sono conservate migliaia di lettere agli "Amici di Benedetta",
lettere cui tu rispondevi sempre personalmente, costruendo così una solida rete di amici in tutto il mondo.
Hai mostrato così in modo esemplare lo stile di accoglienza di Benedetta che si interessava in modo approfondito dei
problemi dei visitatori, quasi dimenticando i propri problemi.
Pero’ cara Anna, ci lasci anche un bel problema: come fare a continuare un’opera cosi’ mirabilmente intrapresa?
Come fare a sognare mete ambiziose per la tua, anzi nostra Benedetta e nello stesso tempo riuscire a realizarli?
Come fare a vivere e testimoniare in modo integrale ed esclusivo il messaggio di Benedetta?
Umanamente parlando ci sentiamo impotenti e anche un po’ smarriti nel prendere il testimone da te lasciato:
non ne siamo capaci.
Pero’ abbiamo la certezza che adesso siete in due ad aiutarci e quindi i timori un po’ si attenuano anzi in qualche
modo ci da’ forza nell’ intraprendere il cammino da te iniziato.
“Abitare negli altri” e’ il titolo che hai voluto dare ad uno dei tuoi libri su Benedetta, prendendo spunto
da un suo pensiero, e tu l’hai messo in pratica con ammirevole dedizione.
Aiutaci a perseguire con prudenza ma anche con determinazione questo tuo percorso fino a farci diventare
imprenditori di carita’ sulle orme di Benedetta.
Aiutaci ad avere il coraggio di diffondere con tutte le energie il messaggio di gioia e speranza che Benedetta ci
ha testimoniato con la vita di modo che in molti possano proclamare:
“IO PENSO CHE COSA MERAVIGLIOSA È LA VITA ANCHE NEI SUOI ASPETTI PIÙ TERRIBILI; E LA MIA ANIMA È PIENA DI GRATITUDINE E DI AMORE
VERSO DIO PER QUESTO
E infine un’ultima richiesta: conforta chi con ammirevole dedizione ti ha accompagnato nei momenti gioiosi ma anche e soprattutto nel tuo
ultimo faticoso tratto di strada su questa terra.
Ciao Anna e ancora grazie di tutto.